Se volete conoscere i segreti della durezza dell’acqua, questo è il posto che fa per voi! Prima di parlarne approfonditamente, però, vorrei fare un excursus generale su questo liquido dissetante, così utile per noi.la durezza dell'acqua

L’acqua è l’elemento naturale indispensabile per ogni essere vivente, sia esso umano e non. Non a caso il nostro corpo è costituito dal 65/75% di essa.

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Durezza dell’acqua, gradi e precisazioni

Essa è costituita dalla totalità di sali di calcio e magnesio ed il valore indicato è fondamentale per valutare le possibile incrostazioni presenti in particolar modo nei circuiti di acqua calda, in quanto è possibile che vi sia un accumulo di carbonati di calcio e magnesio essendo poco solubili.

Il parametro in questione è dato dalla somma di durezza temporanea e durezza permanente

  • Durezza temporanea: E’ la differenza tra la durezza totale (costituita dalla totalità dei sali di calcio e magnesio sciolti in acqua) e quella permanente. Infatti essa è dovuta essenzialmente al bicarbonato di calcio (Ca) e al bicarbonato di magnesio (Mg), che possono essere eliminati grazie al riscaldamento dell’acqua. In questo modo si ha una perdita di anidride carbonica (CO2). Nel caso in cui, magari a causa dell’innalzamento della temperatura, si ha una perdita di anidride carbonica, il bicarbonato diventando carbonato insolubile, dà vita alle incrostazioni.
  • Durezza permanente:  misura la quantità di sali di calcio e magnesio che rimangono in soluzione dopo l’ebollizione. Essa, quindi, non dà luogo ad incrostazioni.

La caratteristica della durezza si misura in gradi e si può esprimere in tre diverse grandezze: i gradi francesi, quelli tedeschi e, infine, quelli inglesi.

Gradi francesi: 1 grado corrisponde a 10mg di CaCO3 ogni litro d’acqua

Gradi tedeschi: 1 grado corrisponde a 10mg di CaO ogni litro d’acqua (quindi 1.79 gradi francesi)

Gradi inglesi: 1 grado corrisponde a 10mg di CaCO3 ogni 700 grammi d’acqua ( quindi a 1.43 gradi francesi)

In base a ciò, le acque vengono classificate come segue:

  • fino a 4°f: molto dolci
  • da 4°f a 8°f: dolci
  • da 8°f a 12°f: medio-dure
  • da 12°f a 18°f: discretamente dure
  • da 18°f a 30°f: dure
  • oltre 30°f: molto dure

Per concludere, la durezza dell’acqua è una caratteristica molto importante sia per la nostra salute, sia per la vita quotidiana.

Infatti bere acqua molto dura a lungo andare può provocare danni al nostro organismo, come dare vita a calcoli renali o quella che comunemente viene chiamata renella. Ma le acque dure fanno male anche all’ambiente: basti pensare che a maggior durezza corrisponde una maggiore quantità di detersivo (ad esempio per la lavatrice) e l’inquinamento non ne giova!

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