Spesso l’acqua naturale povera di sodio viene definita l’acqua per eccellenza. Ma è davvero così? Scopriamolo insieme.

Certamente chi deve seguire una dieta povera di sodio, dietro consigli medici, ha la necessità di acquistare la giusta qualità di acqua. Ma, premettendo che l’acqua del rubinetto (se potabile) può essere la migliore in termini di qualità, quando si consiglia di bere acqua acquistata al supermarket può semplicemente essere desiderio di business, quindi un richiamo alla pubblicità e all’aspetto monetario che c’è dietro.
   ATTENZIONE: SE COMPRI SU AMAZON, LA SPESA TI ARRIVA A CASA E CI RISPARMI PURE. CLICCA QUI PER FARE LA SPESA COMODAMENTE DA CASA 
Consigli sulla scelta dell’acqua 
Approfondimenti:

Se da un lato un uso eccessivo di sale può far male, dall’altro è invece necessario per chi pratica, ad esempio, sport. Infatti partendo dal presupposto che ogni essere umano dovrebbe bere almeno 1,5 l di acqua al giorno, nel caso degli sportivi la quantità aumenta. Così come la perdita di sali minerali dovuti alla sudorazione e il conseguente reintregro (anche del sodio).

Ad esempio, maratoneti e ciclisti prima della performance sportiva si dissetano e si caricano con bevande fai da te casalinghe, la cui ricetta è estremamente semplice: 1 l di acqua, un po’ di zucchero e 2 o 3 cucchiai di sale da cucina, proprio per aumentare l’apporto di sodio. Spesso viene consigliato questo procedimento anche dopo l’attività fisica.

Il sodio, quindi, non è quel minerale malefico che vorrebbero farci credere. Un esempio pratico è il paragone tra i grammi presenti nell’acqua e nella bresaola: per ottenere un grammo di sodio occorre bere ben 10 litri di acqua, mentre mangiando 100 gr di bresaola si assumono ben 1.5 gr del minerale.

E’ ovvio che il discorso è valido per chi non ha problemi di salute come l’ipertensione o pelle a buccia d’arancia e adiposità localizzate. Specialmente per quanto riguarda l’ipertensione, un’assunzione troppo elevata di sodio può alzare ulteriormente la pressione arteriosa. Per questo la dose giornaliera consigliata è tra i 575 e i 3500 mg al giorno.

Le acque consigliate con la relativa quantità di sodio:

  • Acqua S. Bernardo con lo 0.8 mg/ litro
  • Acqua Rocchetta 4.13 mg/ litro
  • Acqua Sant’Anna con 1.9 mg/ litro
  • Acqua Lauretana con 1.0 mg/ litro
  • Acqua Monterosa  1.2 mg/ litro
  • Acqua Levissima 1.9 mg/ litro
  • Acqua Vitasnella con 3.3 mg/litro

Quindi è bene bere acqua naturale povera di sodio, ma non è indispensabile o meglio, è utile se associata ad una dieta bilanciata e altrettanto povera.

Approfondimenti: