Qual è la migliore acqua da bere? A questa domanda cercheremo di dare una risposta quanto più esaustiva possibile. Il nostro blog, infatti, vi indicherà la strada per conoscere ed apprezzare i vari tipi di acqua minerale presenti sul mercato, tenendo in considerazione il vostro organismo.

la migliore acqua da bere - guida alla scelta

 

Iniziamo dalla base: cos’è l’acqua minerale e perché viene definita tale?

«Sono considerate acque minerali naturali le acque che, avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari e, eventualmente, proprietà favorevoli alla salute».

Questa è la definizione contenuta nel decreto legislativo s.nº 176 dell’8 ottobre 2011 (attuazione della direttiva europea 2009/54/CE). Ciò vuol dire che le acque minerali sono, dal punto di vista qualitativo, superiori alle comuni acque potabili.

In Italia il mercato in questione vanta grandi numeri: basti pensare che il giro di affari annuo è pari a circa 2 miliardi e mezzo di euro, per una produzione di oltre 12 miliardi di acqua, con un consumo pro capite di 200 litri. Numeri impressionanti, che hanno catapultato il Belpaese al primo posto per il consumo annuale di bottiglie d’acqua.
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Consigli sulla scelta dell’acqua 

Fatta questa premessa, vorrei rendervi partecipi di una riflessione: non esiste l’acqua migliore per tutti. Ciascuno di noi ha caratteristiche e problematiche proprie. L’acqua può aiutarci a risolvere, ma dobbiamo essere in grado di leggere quello che si nasconde “dietro”, ovvero nell’etichetta; scegliendo così l’acqua più adatta per il nostro organismo.

5 consigli basilari da tenere a mente durante l’acquisto:

  • scegliere l’acqua proveniente da zone montane o con pochi abitanti
  • verifica la presenza di arsenico sull’etichetta
  • controlla le quantità di nitriti, fluoruli e nitrati
  • alterna l’utilizzo di acque oligominerali e minerali (a meno che non si abbiano problematiche specifiche)
  • diminuisci l’impatto ambientale scegliendo acque che imbottigliano nelle tue vicinanze

In particolar modo il primo consiglio è da tener conto soprattutto durante i mesi estivi. L’acqua ideale è quella che dalla sorgente passa alle bottiglie a caduta naturale.

In realtà ben 220 marche su 250 in commercio, raccolgono l’acqua dai pozzi sorgivi. Questo perché durante i mesi estivi l’acqua può scarseggiare e di fatto le aziende in questione fanno una sorta di “scorta”.

Nell’acqua, se ferma, proliferano microrganismi potenzialmente dannosi per il nostro corpo e, per evitare ciò, alcune marche subiscono dei trattamenti a discapito della “naturalità” espressa sull’etichetta. Ecco perché è bene fare attenzione: è ovvio, infatti, che se viene imbottigliata in una zona di montagna, si hanno maggiori possibilità di avere un’acqua quanto più naturale possibile.

Approfondimenti:

Acqua naturale Vs acqua gasata

Esiste una credenza popolare che riguarda l’acqua frizzante e il possibile aumento di peso. In realtà si tratta di un gonfiore di stomaco momentaneo dovuto all’aggiunta di anidride carbonica (CO2), non presente nell’acqua liscia, che anestetizza le terminazioni nervose della mucosa orale, facendoci pensare che abbia maggior potere dissetante.

L’acqua gasata è in grado di conservarsi maggiormente rispetto a quella liscia ed è un toccasana per la digestione.

Questo tipo di acqua è però sconsigliata a chi soffre di acidità di stomaco, gastrite e ulcera gastrica e in caso di fermentazione intestinale.

Come conservare l’acqua

  • tieni le bottiglie al riparo dal sole e da fonti di calore;
  • una volta aperte, chiudi bene le bottiglie
  • al ristorante chiedi acque in confezione originale e pretendi che ve le aprano al momento;
  • verifica che non ci siano perdite o sostanze sospette;
  • se l’acqua è terminata, schiaccia la bottiglie per ridurre l’ingombro e gettale nei contenitori appositi.

Per finire una curiosità … sapevi che è possibile bere fino a 9,5 litri di acqua in 24 ore? Oltre questo limite si possono procurare seri danni al nostro organismo. Un esempio lampante, è la morte di un’atleta durante la maratona di Boston per aver bevuto ben 15 litri di acqua durante la sua corsa (encefalopatia iponatriemica).

Approfondimenti:

Altra curiosità … sapevate che l’acqua Guizza e la San Benedetto provengono dalla stessa sorgente? A volte i prezzi sono ingannevoli per questioni pubblicitarie.